MONSIEUR BLUMENBERG INTERVIEW

04/23/2018

 

 

 

 

 

 

Domande bizzarre p a Monsieur Blumenberg

Quello del Bizzarro è sia un concetto che un aggettivo dal significato e dalla valenza tutt’altro che univoche.

Bizzarro è bello per alcuni.

Bello come l’incontro casuale di una macchina da cucire e di un ombrello su un tavolo operatorio…” come diceva Max Ernst a proposito dei quadri surrealisti.

Bello e bizzarro come prendere in giro la realtà,  tornando così alla gioia primitiva dell’infanzia.

Riconosci qualcosa di te e del tuo approccio in queste affermazioni?

 

Mi riconosco totalmente!

Sul mio “tavolo operatorio” ho elaborato ANARCHY IN UK dei SEX PISTOLS con intro di sitar in versione latin-soul… CALIFORNIA UBER ALLES dei DEAD KENNEDYS a chachacha come se fosse cantata da PEREZ PRADO… LONDON CALLING dei CLASH  con xilofono e  glokenspiel in versione a funeral-beguine alla NICK CAVE o PSYCHO KILLER dei TALKING HEADS a tango con sax da balera e per finire JUKEBOX BABY di ALAN VEGA come se fosse SOUL BOSSANOVA di QUINCY JONES…non mi divertivo così dai tempi della scuola! 

Chissà se Max Ernst sarebbe orgoglioso di me.

 

Perché alcune cose sono opere d’arte e altre no? Perché Duchamp è un artista se espone un orinatoio e invece non lo è il mio idraulico? A fare la differenza cos’è, forse la carica vitalistica, il calore del sangue che rende un approccio bizzarro bellamente positivo e necessario all’arte? In che senso? Cos’è l’arte? E che significa approcciarsi in maniera bizzarra?

 

 

Io da giovane volevo fare l’idraulico e poi ho fatto il saxofonista…alla fine è sempre una questione di tubi!

Per quanto riguarda l'orinatoio… se un idraulico facesse un rubinetto a forma di sassofono, forse diventerebbe un artista, chissà!?

Per l’arte contemporanea da Duchamp in poi è l’idea che conta.

Per la musica è un po’ diverso. 

La mia la definirei decisamente ironica e curiosa. 

Per questo progetto dedicato al Punk Rock, ho unito in una sorta di laboratorio alchemico, tutte le mie esperienze musicali e le mie passioni.

In “divertissement avec…” convivono stili e suoni totalmente antitetici, dal punk rock al latin soul, dal boogaloo al cha cha cha, surf, tango, exotica,  groovy, classica e anche un po’ di Jazz.

La definisco una sorta di Wunderkammer Music.

Riadattare il Punk Rock a me stesso è stata una scommessa. 

Avere il limite di riarrangiare una musica che ha caratterizzato quel periodo storico,

pur mantenendo lo “spirito” punk, mi ha costretto a trovare soluzioni bizzarre.  

Il punk è ribellione..io mi sono ribellato al punk.

Questa ricerca doveva essere assolutamente “creativa” per riuscire, altrimenti una cover simile all’originale sarebbe stata un’operazione inutile, di manierismo e poco artistica. 

 

Se mi chiedi cos’è l’arte per me? 

Qualche anno fa ho avuto il piacere di suonare ad un concerto per orchestra e trattore Landini!!! Per me questa è arte.

 

La terza ti chiedo come preferisci la piadina?

Io preferisco il crescione (la piadina chiusa tipo pizza calzone) con pomodoro e mozzarella, però se mi trovassi sulla riviera romagnola, opterei per una bella piadina con le sarde!!!

 

Chiudiamo con una domanda ricorrente nel pensiero occidentale e al bar Amadeus sotto casa mia, tutti presi da ansie normative e definizione di canoni, tutti si sentono quelli normali, ma secondo te Chi è pazzo e chi è mentalmente sano?.

In gioventù quando vivevo a Rotterdam, io e il mio migliore amico Erasmo eravamo convinti che “Le idee migliori non vengono dalla ragione, ma da una lucida, visionaria follia.”…poi lui scrisse un libretto sul tema.

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Bizarre is a concept and an adjective of a worth and meaning that’s anything but univocal.

Bizarre is beautiful for some.

“As beautiful as the random meeting of a sewing machine and an umbrella on a workbench...” as Max Ernst would say about surrealist paintings.

Beautiful and bizarre as making fun of reality, thus returning to the primitive joy of childhood.

Do you recognize something about you and your approach in these affirmations?

 

I recognize myself completely!

On my “workbench” I worked on ANARCHY IN UK by the SEX PISTOLS with a sitar intro in a latino-soul version… CALIFORNIA UBER ALLES by the DEAD KENNEDYS as a chachacha as if sung by PEREZ PRADO… LONDON CALLING by the CLASH played on a xylophone and glockenspiel in a funeral-beguine version ala NICK CAVE, or PSYCHO KILLER by the TALKING HEADS as a tango with an Italian folk sax, and last but not least JUKEBOX BABY by ALAN VEGA as if it were SOUL BOSSANOVA by QUINCY JONES… I haven’t had fun like this since my school days! 

Who knows if Max Ernst would be proud of me?

 

2)Why are some things works of art, while others aren’t? Why is Duchamp an artist if he exhibits a bidet, while my plumber isn’t? What makes the difference, perhaps a lively charge, the warmth of blood that renders a bizarre approach beautifully positive and necessary for art? In what way? What is art? And what does it mean to take a bizarre approach?

 

 

2) When I was young I wanted to be a plumber, and then I started to play the saxophone… it’s all about tubes in the end! For as much as the bidet is involved… if a plumber made a faucet shaped like a saxophone, maybe he could become an artist, who knows!?

For modern art from Duchamp onwards it’s the idea that counts.

It’s a bit different for music. 

I’d definitely define mine as ironic and curious. 

For this project dedicated to Punk Rock, I put together all of my musical experience and passions in a sort of alchemical laboratory.

In “divertissement avec…” completely antithetical styles and sounds live together, from punk rock to latino soul, from boogaloo to cha cha cha, surf, tango, exotica, groovy, classic, and even a smidgen Jazz.

I call it a sort of Wunderkammer Music.

Readapting Punk Rock for myself was a bet. 

Having the constraints of rearranging music that characterized that historic period, while still maintaining that punk “spirit”, forced me to find bizarre solutions.  

Punk is rebellion… and I rebelled from punk.

This journey had to be absolutely “creative” in order to work out, because otherwise making a cover similar to the original would have been a useless procedure, a barely artistic going through the motions. 

 

If you ask what art is for me? 

A few years ago I had the pleasure to play in a Landini concert for orchestra and tractor!!! This, for me, is art.

 

3 As a third question, how do you like your piadina?

3. I prefer crescione (the closed piadina similar to a calzone) with tomato sauce and mozzarella, but if I found myself by the Romagna seaside, I’d go for a good piadina with sardines!!!

 

4 Let’s finish with a recurring question in western thought and at the Amadeus bar below my house, with everyone in the grip of normative anxieties and canonical definitions, everyone feels like the normal ones, but Who do you think is crazy and who is sane?

 

4 When I was young I lived in Rotterdam, my best friend Erasmo and I were convinced that “the best ideas don’t come from reason, but from a lucid, visionary madness.”…and then he wrote a book about it.

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